Dov’è nato il Coronavirus (SARS-CoV-2)

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Indice
1. Introduzione
2. Dov’è nato il virus? In un laboratorio? Al mercato del pesce di Wuhan?
3. Perché non è nato in un laboratorio
1. Introduzione

Tratto da “Lo studente di Medicina” (@StudenteMM) su Facebook.

“Sicuramente molti di voi, un po’ attenti a ciò che succede nel mondo, e che sanno informarsi un minimo oltre alla semplice lettura dei titoli dei giornali, avranno notato la campagna di disinformazione messa in atto dai nostri giornalisti quando parlano della Cina.
Ho purtroppo notato che molte di queste bufale vengono condivise anche da studenti di medicina (ed è normale, perché oltre a studiare gli argomenti degli esami, difficilmente si informano su quanto succede nel mondo).
Pertanto ho scritto questo post in cui prendo in esame alcuni dei fatti recenti e cercherò di presentarveli in una prospettiva diversa. È lungo, quindi saltate pure ai capitoli che vi interessano di più. E se vi piace, come al solito, non dimenticate di condividere.

2. Dov’è nato il virus? In un laboratorio? Al mercato del pesce di Wuhan?


Attualmente nessuno può dirvi con estrema sicurezza dove sia nato il virus e bisogna stare attenti a chiunque lanci ipotesi azzardate, visto che spesso, quando capitano queste cose chiunque faccia previsioni si sbaglia. In passato è già successo.
Ad esempio per quanto riguarda il MERS coronavirus ovunque si diceva che provenisse dall’Arabia Saudita e invece si è successivamente scoperto che i primi casi venivano dalla Giordania [Fonte A]. Anche per quanto riguarda l’epidemia di Zika in Brasile la narrativa iniziale, che cioè il virus fosse stato portato in Sud America dalla FIFA World Cup, si è rivelata infondata. Così come è stata messa in dubbio la teoria dei campionati di canottaggio. [Fonte B]

Origine o punto di diffusione?

Nel nostro caso la narrativa mainstream ha ricondotto l’origine
al famigerato mercato del pesce di Huanan, a Wuhan.
E ci sta, in base ai dati ricevuti credere che sia tutto partito da lì. Tuttavia sono successivamente sorti nuovi dati che screditano questa teoria e su cui non sono seguiti altrettanti follow-up entusiasti dai media.

Già a fine gennaio Lancet e Science [Fonte C] rivelavano che il primo paziente noto positivo aveva manifestato i primi sintomi l’1 Dicembre 2019. Il che significa che si era infettato probabilmente a metà novembre 2019. E questo paziente non ha mai avuto alcun contatto con il mercato di Wuhan (così come tanti altri del gruppo originale studiato). Il che significa che probabilmente il mercato è stato un punto da cui il virus poi si è propagato velocemente nel resto della provincia di Hubei, ma non il punto dove si è originato.

Un articolo del South China Morning Post (ripreso dal Guardian) riporta che il primo caso confermato in Cina va datato al 17 Novembre 2019, come fonte di questa data citano dati governativi che loro hanno visto (ma si tratta sempre e comunque di una fonte non verificabile, quindi occhio). [Fonte D]

Sempre sull’articolo di Science viene riportato lo studio di Kristian Andersen, dello Scripps Research Institute, sulle sequenze del covid dicendo: “It suggests they had a “most recent common ancestor”—meaning a common source—as early as 1 October 2019.” Andersen è anche l’autore della lettera all’editore di Nature in cui sostiene l’improbabilità che questo virus sia nato in un laboratorio, idea riportata anche da Galli, NEJM e altri scienziati. [Fonte E]

E-Medicine.org - Coronavirus - Laboratory
3. Perché non è nato in un laboratorio

L’idea che sia stato creato in un laboratorio non viene accettata dalla comunità scientifica per svariati motivi, l’affinità con cui il sito di legame della proteina spike si lega all’Ace2, la curva di evoluzione del virus, il fatto che per crearlo in un laboratorio si sarebbe molto più probabilmente partiti da un ceppo già noto per sviluppare malattia e così via. Sono talmente tante le prove in favore di ciò che il Lancet ha pubblicato uno statement ufficiale dichiarando: “Scientists from multiple countries have published and analysed genomes of the causative agent, severe acute respiratory syndrome coronavirus 2 (SARS-CoV-2),1 and they overwhelmingly conclude that this coronavirus originated in wildlife”. [Fonte F]

Bene, quindi il virus circolava sicuramente a Novembre 2019.
Capite benissimo da soli che se il cluster di polmoniti si è manifestato a fine dicembre 2019 era già troppo tardi per fermare il virus. E nonostante questo la Cina ha adottato misure straordinarie e si è attivata meglio di ogni altra nazione al mondo (con la differenza che le altre nazioni avevano la Cina come esempio da seguire e si sono fatte cogliere comunque impreparate). Addirittura sta aiutando le nazioni che la denigrano, gli stessi americani stanno ottenendo le mascherine dalla Cina e aiuti dalla Russia.
Possiamo anche dire con relativa sicurezza che il virus non sembra essere stato creato in un laboratorio.”

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